Estinzione anticipata del prestito o finanziamento personale

 Un contratto di finanziamento o prestito può essere estinto in due modi: il primo è naturale, ovvero si arriva alla fine del finanziamento pagando tutte le rate previste secondo le indicazioni e le clausole scritte nel contratto stipulato; il secondo è la estinzione anticipata del prestito, che come spiegheremo è una soluzione che va adottata secondo una logica temporale basata sull’ammortamento e che non sempre è la soluzione migliore.

L’estinzione anticipata può avvenire per svariati motivi: si vuole estinguere il debito poichè si è entrati in possesso della somma totale del finanziamento o delle rate rimanenti e non si vuole ulteriormente avere l’onere economico e psicologico di dover saldare delle rate, oppure semplicemente si vuole stipulare un nuovo contratto a condizioni più vantaggiose. Le seguenti linee guida riguardano qualsiasi tipo di contratto di finanziamento, che va dal prestito personale (per acquisto auto, per giovani, per vacanze, a protestati, delega), alla cessione del quinto, al mutuo, ecc…
Per legge un contratto di prestito è sempre possibile estinguerlo (in qualsiasi momento) in anticipo rispetto al termine concordato al momento della stipulazione del contratto stesso, bisognerà semplicemente versare alla banca il capitale residuo rimasto, gli interessi maturati, ed una penale o commissione di estinzione anticipata (dove prevista) di non superiore per legge all’1% del capitale residuo. La penale è in pratica un risarcimento versato alla banca dei mancati introiti derivanti dagli interessi delle rate che non si sono ancora pagate.

Quando conviene richiedere l’estinzione anticipata del prestito?

estinzione anticipata dei prestitiCome abbiamo precedentemente affermato, per verificare quando valga o meno la pena estinguere anticipatamente bisogna soffermarsi sul fattore ammortamento. In Italia questo avviene secondo il metodo francese, in base al quale le prime rate e pagamenti hanno maggiori interessi passivi e poco capitale, mentre procedendo nel pagamento si arriva verso la fine in cui si hanno pochi interessi e molto capitale residuo.

E’ quindi facile da capire quando sia il momento più opportuno per richiedere l’estinzione anticipata del prestito, ovvero durante i primi anni e le prime rate. E’ infatti in questo periodo che si avrà il maggior risparmio di interessi passivi sul prestito personale (un risparmio che può arrivare fino al 70% di interessi in meno).

Mano a mano che si procede sul finanziamento diventa sempre meno conveniente procedere all’estinzione: quindi alla domanda "QUANDO CONVIENE RICHIEDERE FINE ANTICIPATA DI UN PRESTITO PERSONALE" possiamo rispondere che il termine ultimo è al massimo entro i due terzi (2/3) del periodo di finanziamento, oltre il quale non ha praticamente senso richiedere la rescissione anticipata.
Nell’ultimo periodo infatti le rate sono formate praticamente per intero dal capitale residuo e da pochissimi interessi di conseguenza si deve ancora restituire una buona fetta del capitale in contanti, oltre che la penale di estinzione anticipata e le eventuali commissioni, di conseguenza non avrebbe senso dal momento che non ci sarebbe un reale risparmio in termini di interessi ed anzi ci sarebbe dei costi per la rescissione del contratto. E’ ovvio che pochissime persone riescono ad estinguere anticipatamente il prestito fin dai primi anni o rate, poichè questo è un periodo molto delicato per il finanziato che difficilmente riuscirà in poco tempo ad avere la somma necessaria totale per cui ha appena richiesto un finanziamento, a meno di fortune improvvise.

Come fare per estinguere il contratto di prestito?

Dopo molti concetti teorici, possiamo passare a qualcosa di più pratico, ovvero delle linee guida su come richiedere alla proprie finanziaria od istituto di credito / banca l’estinzione.
Anzitutto presentiamo un link molto utile dove è presente un semplicissimo software per il calcolo del debito residuo ed il conteggio dell’estinzione anticipata: ovviamente il calcolo eseguito è da tenere a mente per un controllo, diciamo così molto leggero e teorico, sui fattori presentati dalla banca come il capitale residuo, interessi e oneri maturati quando si vanno a richiedere informazioni sugli importi necessari alla fine anticipata del finanziamento. Nel momento in cui fra il calcolo che avrete fatto online e quello presentato dal vostro istituto creditizio ci fossero molte differenze e discrepanze, allora potreste incominciare ad insospettirvi ed a studiare un pò meglio il contratto di prestito stipulato per evitare eventuali raggiri o truffe, o semplici errori di calcolo, da parte di chi ha erogato il finanziamento e farvi aiutare magari da un esperto in materia evitando di pagare più del dovuto.

Come prima cosa, previa richiesta, la società finanziaria deve consegnare al richiedente una foglio con tutti i dati e le informazioni necessarie come i relativi calcoli e le istruzioni per il pagamento; è bene ricordare che i conteggi presentati dopo la richiesta di estinzione anticipata hanno una scadenza (in genere una settimana), di conseguenza si hanno molti giorni a disposizione per studiare attentamente le clausole e le informazioni ricevute.
Una volta verificato il tutto, si dovrà procedere al bonifico al saldo del debito indicato nel conto estintivo. Sarebbe opportuno inoltre richiedere anche una liberatoria nella quale, una volta ricevuto il pagamento, l’istituto dichiara la cessazione del rapporto di prestito.

Di seguito presentiamo la lettera fac simile di estinzione anticipata, con la quale si conferma all’istituto di credito l’avvenuto bonifico del saldo di estinzione (Fonte Informaconsumatori)

Raccomandata a.r.

Nome/Cognome
Via
CAP Luogo

Luogo e Data

Spett.le
Società finanziaria
Via
CAP Luogo

p.c. (lettera semplice)
Centro Tutela Consumatori Utenti
Via ……..
CAP……. – CITTA’………..

Oggetto: contratto di finanziamento n. _________________ – Comunicazione di avvenuta estinzione anticipata del debito

In relazione a Vs. comunicazione dd._______________ (oppure) Come da accordi telefonici dd._______________, Vi informo che ho provveduto in data odierna a bonificarvi l’importo comunicatomi, pari ad Euro __________, quale corrispettivo per l’estinzione anticipata del contratto in oggetto. Allego alla presente copia del relativo bonifico da me eseguito.

Il contratto in parola si deve ritenere pertanto estinto a tutti gli effetti.

Come da Vs. istruzioni telefoniche di cui sopra Vi faccio inoltre presente che, la mia banca procederà allo storno dell‘eventuale Vs. richiesta di pagamento dell’importo dell’ultima rata il cui pagamento era previsto per il______________ e che dovesse essere eventualmente in corso. Nell’importo di cui sopra è, infatti, già incluso anche l‘importo di detta rata.

Rimango in attesa di Vs. conferma scritta riguardo la corretta ricezione del bonifico stesso, facendovi presente che in mancanza di tale conferma o di Vs. ulteriori comunicazioni scritte a riguardo, trascorsi dieci giorni dalla ricezione della presente, la questione si deve comunque intendere definita a tutti gli effetti di legge.

Distinti saluti

Data____________________              
Firma____________________________

 

2 Responses to “estinzione anticipata prestito personale”

  1. ORNELLA says:

    COSA SCRIVERE IN QUESTI SPAZI VUOTI?
    In relazione a Vs. comunicazione dd._______________ (oppure) Come da accordi telefonici dd._______________,

  2. admin says:

    Ornella, si tratta semplicemente della data della comunicazione, o dell’accordo telefonico.

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