quale tipo di finanziamento scegliere
Prestiti Banche e Finanziarie: come si sceglie la rata più bassa del finanziamento
Vivere a debito, ma non troppo. Perchè quanto costa vivere a debito? Tanto. I tassi passivi per chi va in rosso in banca, anche entro il fido, possono superare il 18% (caso Bnl). Ma a volte, in particolare in questo periodo, indebitarsi può essere l’unico modo per superare un’emergenza, sostenere un acquisto necessario, arrivare alla fine di un mese carico di spese. L’importante è limitare i danni. E soprattutto non sbagliando finanziamento. La crisi ha acceso i riflettori sulle richieste di finanziamenti personali: una mappa ragionata costruita con l’Università Bocconi rivela che i più convenienti sono quelli offerti dalle banche Internet con tassi intorno al 9%, mentre allo sportello tradizionale si può arrivare al 12,6%. La soluzione più costosa sono le carte di credito revolving (17,8%), seguite dal fido (15,2% allo sportello).
| TASSI A CONFRONTO SU 5 MILA EURO | ||
| BANCHE ONLINE | BANCHE TRADIZIONALI | |
| FIDO | 7,2% | 15,2% |
| PRESTITO | 9,0% | 12,6% |
Notizia: 14,5 il valore in miliardi dei prestiti personali.
Per la prima volta è stato superato
il valore dei finanziamenti finalizzati,
quelli ottenuti direttamente sul punto vendita,
scesi del 9,2% a quota 13,1 miliardi
Consumi Prestito o fido: su internet la rata è più bassa leggera e conveniente
Indagine Bocconi per Corriere Economia. Per un finanziamento personale negli istituti tradizionali gli interessi arrivano a superare il 18%, in quelli web la media è del 7%. Tassi ridotti ad un terzo, zero spese. L’offerta Online batte tutti.
Quale tipo di finanziamento scegliere, dunque, per non pagare troppo? Prestito, fido o carta di credito revolving? E dove rivolgersi?
Che formula di prestito scegliere? Risposta: meglio indebitarsi con le banche online che con quelle tradizionali. Su Internet i costi sono in media dimezzati, a volte addirittura ridotti ad un terzo (Fineco chiede il 5,49% di Taeg, il tasso annuo effettivo globale, contro il 18,23% di Bnl).
Quanto alla formula, escludendo le carte revolving (un vero salasso), il prestito è meglio del fido nelle banche tradizionali. Il vantaggio è di quasi due punti di interesse nel Taeg. In quelle online, invece, vale esattamente il contrario: meglio il fido. Lo dice l’indagine avviata la scorsa settimana nel dicembre del 2010 dall’Università Bocconi per conto di Corriere Economia, sui costi dei diversi prodotti finanziari: prestiti, fido, carte revolving. Ebbene, le banche online stravincono.
Grazie all’aiuto di Stefano Caselli, nell’indagine apparsa appunto sul Corriere sono stati studiatI due casi diversi di finanziamento: un finanziamento di 5.000 euro ed uno di 10.000 euro della durata di un mese. Il finanziamento è stato ottenuto in due modo ovvero con un prestito personale e con l’affidamento del conto corrente, attraverso un’analisi svolta su quattro fra le banche online più famose (Fineco, WeBank, Websella, Iw Bank) e su sei banche tradizionali (Intesa Sanpaolo, Ubi, Bnl, Unicredit, Popolare Milano, Mps).
Andando ad analizzare i dati, scopriamo la convenienza nell’andare sul mercato dei prestiti sul web: per quanto riguarda il caso del fido fino a 10 mila euro, il tasso passivo medio è del 15,21% nelle banche tradizionali, e quasi si dimezza in quelle online con un tasso pari al 7,23%. Nel caso del prestito personale, il Taeg nelle banche tradizionali è del 12,65%, mentre online riusciamo ad avere un terzo in meno di tale tasso ovvero un 9,08%. Ma ora andiamo ad analizzare i due casi con maggiore attenzione per studiarli più approfonditamente
| CONFRONTO SU 5 MILA EURO BANCHE ONLINE |
|||||
| COSTO MENSILE FIDO | TAEG FIDO | COSTO MENSILE PRESTITO | TAEG PRESTITO | COSTO PRESTITO ANNUO | |
| BANCA SELLA | 47,37 | 11,71% | 29,21 | 13,51% | 350,53 |
| WEBANK | 22,60 | 5,50% | 15,97 | 7,23% | 191,6 |
| IW BANK | 32,60 | 6,23% | 13,67 | 6,17% | 163,99 |
| FINECO | 29,68 | 5,49% | 21,42 | 9,42% | 257,1 |
| MEDIA | 33,06 | 7,23% | 20,06 | 9,08% | 240,81 |
| CONFRONTO SU 5 MILA EURO BANCHE TRADIZIONALI |
|||||
|
|
|||||
| COSTO MENSILE FIDO | TAEG FIDO | COSTO MENSILE PRESTITO | TAEG PRESTITO | COSTO PRESTITO ANNUO | |
| MPS | 56,42 | 13,88% | 34,36 | 16,89% | 412,31 |
| BPM | 93,48 | 15,38% | 21,61 | 11,42% | 259,36 |
| INTESA SANPAOLO | 48,08 | 11,70% | 21,88 | 9,31% | 525,08 |
| UBI | 66,29 | 16,87% | 40,69 | 15,79% | 488,27 |
| UNICREDIT | 61,76 | 15,21% | 29,24 | 11,50% | 350,92 |
| BNL | 88,05 | 18,23% | 23,25 | 10,99% | 279,05 |
| MEDIA | 69,01 | 15,21% | 28,50 | 12,65% | 385,83 |
| CONFRONTO SU 10 MILA EURO BANCHE ONLINE |
|||||
| COSTO MENSILE FIDO | TAEG FIDO | COSTO MENSILE PRESTITO | TAEG PRESTITO | COSTO PRESTITO ANNUO | |
| BANCA SELLA | 94,65 | 11,71% | 57,21 | 13,51% | 686,49 |
| WEBANK | 45,21 | 5,50% | 31,93 | 7,23% | 383,21 |
| IW BANK | 55,21 | 6,23% | 27,33 | 6,17% | 327,97 |
| FINECO | 49,40 | 5,49% | 41,90 | 9,42% | 502,8 |
| MEDIA | 61,14 | 7,23% | 39,59 | 9,08% | 475,11 |
| CONFRONTO SU 10 MILA EURO BANCHE TRADIZIONALI |
|||||
|
|
|||||
| COSTO MENSILE FIDO | TAEG FIDO | COSTO MENSILE PRESTITO | TAEG PRESTITO | COSTO PRESTITO ANNUO | |
| MPS | 112,83 | 13,88% | 67,37 | 16,89% | 808,42 |
| BPM | 159,46 | 15,38% | 41,39 | 11,42% | 496,71 |
| INTESA SANPAOLO | 96,16 | 11,70% | 42,91 | 9,31% | 525,08 |
| UBI | 131,75 | 16,87% | 79,68 | 15,79% | 956,15 |
| UNICREDIT | 123,52 | 15,21% | 57,49 | 11,50% | 689,83 |
| BNL | 176,10 | 18,23% | 46,51 | 10,99% | 558,09 |
| MEDIA | 133,30 | 15,21% | 55,89 | 12,65% | 701,84 |
IL PRESTITO
Nel caso del prestito personale analizziamo i due tipi di finanziamento, da restituire in entrambi i casi in 12 mesi.
- per 5 mila euro il rimborso effettivo da restituire alla banca sarà in media di 5.350 euro, con un costo di 350 euro in più rispetto al prestito che calcolati nell’arco di un anno vanno a ricadere con 29 euro circa al mese
- nel caso dei 10 mila euro, il costo medio annuo sarà di circa 701 euro in più da restituire alla banca, con una rata di interessi che spalmata lungo l’anno va ad essere di circa 56 euro mensilmente
La notevole concorrenza nel mercato dei prestiti denota una concorrenza molto agguerrita che va a creare molte differenze: per avere i tassi più bassi e scegliere il finanziamento più adatto però molto spesso bisogna cambiare banca, ipotesi molto indigesta alla maggior parte dei risparmiatori perchè comporta una notevole perdita di tempo della durata di qualche settimana.
Dallo studio della tabella possiamo vedere come le banche più convenienti risultino Fineco, WeBank della Popolare di Milano e la Iw Bank dell’Ubi. Tutte banche online, che va a dare mano forte alla nostre tesi già espresse in precedenza. Le più care sono risultate Bnl, poi Ubi e Bpm, ovvero i capigruppo degli istituti online più convenienti, segno che le banche stanno spingendo molto attraverso il canale di Internet per attrarre i clienti. Se le banche online sono nate per gestire i conti correnti in maniera più fluida e veloce attraverso appunto il web, ora si sono accorte che il mercato dei prestiti personali è molto florido e si stanno spingendo in questa direzione, anche perchè online i finanziamenti sono in genere più contenuti con una modalità di selezione più mirata. Insomma le banche rischiano meno. Dallo studio della tabella vediamo come gli istituti via web hanno tagliato di molto sia i tassi che le spese di gestione delle pratiche, come la commissione di messa a disposizione dei fondi per il fido, che ha sostituito quella di massimo scoperto e che tocca il 2% nelle banche tradizionali.
IL FIDO
Anche in questo caso un notevole risparmio: per 5 mila euro usati con un fido, si pagheranno (fra interessi, spese di gestione, ecc…) una media di 33 euro nelle banche online e di 69 nelle banche tradizionali. Mentre per un fido di 10 mila euro si va da una spesa mensile di 61 euro e di 133 rispettivamente negli istituti online ed in quelli classici. Il rapporto è di 1 a 2: la convenienza è ancora più esplicita che nel caso dei prestiti.
CONCLUSIONI
5.240 EURO
il rimborso medio da sostenere prendendone in prestito 5.000 per un anno da una banca online. Con l’offerta migliore se ne restituiscono 5.163, con la peggiore 5.350.
5.385 EURO
il rimborso medio da sostenere prendendone in prestito 5.000 per un anno da una banca tradizionale. Con l’offerta migliore se ne restituiscono 5.259, con la peggiore 5.525.
Inutile allora dilungarsi ulterioramente: l’analisi effettuata dall’università Bocconi per Corriere Economia mette in grande risalto una tendenza che si va sempre di più affermando e prendendo un posto di rilievo nell’economia nazionale: il mercato dei finanziamenti via web. Le banche stanno studiando e prendendo in considerazione il fenomeno per riuscire ad imporsi anche nel mercato dell’Online, proponendo al risparmiatore tassi di interesse e condizioni estremamente vantaggiose rispetto ai circuiti delle banche tradizionali.
Quindi alla domanda: quale tipo di finanziamento scegliere? La risposta è senza ombra di dubbio il finanziamento tramite le banche o istituti di credito online!
Il risparmio medio è sicuramente garantito, si tratta solo di scegliere il tipo di banca o agenzia finanziaria che proponga le tipologie con le condizioni di prestito più adatte alla nostra situazione. A tal caso ti consigliamo di dare un’occhiata alla categoria del calcolo del preventivo, dove trovare una recensione dei siti che offrono un servizio di simulazione online della rata del prestito per fare un confronto rapido e scegliere la formula più adatta.
ISCRIVITI AL FEED RSS